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bagno di folla al primo allenamento
Cinquecento tifosi hanno accolto gli azzurri al di fuori del centro sportivo di Castelvolturno alla ripresa della preparazione. Una bagno di folla per tutti, da Reja a Cannavaro, da Maggio a Santacroce, a Iezzo.
Urla, applausi, foto e richieste di autografi all’arrivo della Bmw guidata da Hamsik con a bordo anche il compagno-cognato, Walter Gargano.
I due sono gli unici stranieri rientrati dopo le festività natalizie in
quanto gli altri, tutti in Sudamerica, saranno in Italia stasera o al
massimo domattina, quando la squadra si ritroverà a Castelvolturno per iniziare un lungo periodo di ritiro (dal 4 all’11 gennaio).
Marino ha previsto il raduno in sede, poi, pranzo e partenza per
Cava dei Tirreni (domani, alle 14,30, amichevole con la Cavese),
quindi, ritorno a Castelvolturno e ritiro sino al match con il
Catania. Una rappresentanza della squadra è orientata a parlare oggi
con il dg per far sì che il ritiro inizi da martedì mattina, potendo
godere, soprattutto gli italiani, di un giorno di permesso (gli
stranieri non si sono allenati per ben quattro giorni rispetto al
gruppo degli italiani che ha lavorato anche il 29 e il 30 dicembre).
Marino è fermo sul suo proposito dopo la sconfitta a Torino. Sarà decisivo l’intervento di Reja
che potrebbe appoggiare la richiesta dei suoi calciatori? Chissà che
nella decisione finale non incida l’operazione-peso cui verranno
sottoposti tutti gli azzurri. Se avranno rispettato il programma di
lavoro loro consegnato e non saranno registrati eccessi di peso, non va
escluso che il dg possa rivedere la sua idea che al momento è
irremovibile.
Dunque, applausi per tutti e la richiesta di assistere all’allenamento.
«Impossibile», la risposta. Tanti i tifosi giunti dal Nord Italia per
le festività natalizie e che hanno pensato di trascorrere un pomeriggio
accanto ai loro beniamini. Molti sono rimasti delusi dall’assenza di Lavezzi. «Quando tornerà? Domani? Saremo nuovamente qui», la replica. Stamane, intanto, Hamsik incontrerà a Castelvolturno, Fulvio Marrucco, agente in Italia di Venglos che è il procuratore di Marek.
L’avvocato Marrucco, quale rappresentante legale del calciatore,
intende parlargli per farsi spiegare cosa realmente è avvenuto in
Slovacchia, cosa realmente ha detto. Dal suo Paese, infatti, è giunta
una dichiarazione a lui attribuita: «Al ritorno a Napoli troverò il Rolex che mi è stato rubato».
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Ezequiel
Lavezzi sta per tornare in Italia, ma prima di lasciare l'Argentina ha
rilasciato alcune dichiarazioni alla tv satellitare Espn. Parlando del
suo contratto pare che il pocho abbia detto: "non ho ancora firmato
nessun accordo", la smentita non è clamorosa, visto che il nuovo
contratto è pronto e deve essere solo firmato. Con gli agenti
dell'attaccante azzurro l'intesa è stata trovata, quindi Lavezzi dovrà
solo apporre la sua firma tra qualche tempo sul nuovo contratto.
Parlando di mercato, l'ex giocatore del San Lorenzo ha aggiunto: "Spero
che arrivi il 'pitu', Pablo Barrientos", il centrocampista del Fc Mosca
è molto amico del pocho. |
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| Venerdì 05/12/2008 14.39
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Basta con le critiche L’anno scorso, ad agosto, per la squadra partenopea, l’obiettivo fissato da società ed addetti ai lavori era una tranquilla salvezza. Nessuno infatti, arrivò a sbilanciarsi più di tanto; in effetti, di Lavezzi, Gargano ed Hamsik, conoscevamo solo qualche video in rete e qualche giudizio di esperti del settore. Solo il pensiero di conquistare l’Europa, avrebbe fatto sorridere i più scettici, ed emozionare i tifosi più passionali e sognatori.
Ovviamente la critica non è mai benevola, altrimenti non sarebbe tale. A metà campionato scorso, in tanti avrebbero voluto la testa di Reja, per il gioco considerato poco brillante, così come quella di Marino, per aver comprato i “soliti” giovani prospettici, come Santacroce, Mannini, Pazienza e Navarro. Tutti sappiamo come è finita: Napoli di nuovo in Europa dopo 14 anni, seppur con il passaggio dell’Intertoto.
La società azzurra auspica il raggiungimento della Uefa, vale a dire settimo posto, per migliorare la stagione precedente. Siamo a poco più di un terzo del campionato ed il Napoli è solo al quarto posto, e lo riscriviamo a numero, 4^ posto, per chi parla o scrive a vanvera, come se parlasse di una squadra al quart’ultimo posto.
Signori, il Napoli sta disputando una stagione magnifica; abbiamo in rosa uno dei giocatori più forti d’Europa, una squadra che onora il campo sempre e comunque, commettendo errori di gioventù ed inesperienza. Errori, qualche volta commessi anche da Presidente, Direttore e Allenatore. Ma c’è qualcuno al mondo capace di non commetterne? Crediamo sinceramente di no.
Valutiamo solo il risultato, siamo al 4to posto, con un calendario sulla carta abbordabile (tocchiamo ferro). Insomma, pronunciamo la parolina magica: Champions League. Siamo lì, è vero, ma non dobbiamo caricare di tensione e pressione una squadra ed una società che ha sovvertito in 5 anni l’umore nero e depresso di noi tifosi azzurri.
Lotteranno fino alla fine per il massimo, ma non dimentichiamo che l’obiettivo fissato è la qualificazione Uefa. Per piacere, smettiamola di dare la formazione al lunedì a giochi fatti, oppure di criticare gli acquisti a posteriori. Per tanti, troppi soloni, 16 mesi fa, Lavezzi era un tipino dai capelli lunghi un po’ grassottello, Hamsik un ragazzetto troppo leggero e timido, Gargano un piccolo Arnold, basso e sconosciuto.
Ragazzi, ho 26 anni, ed il Grande Napoli l’ho vissuto purtroppo in età troppo tenera; oggi, un nuovo Grande Napoli è in costruzione, un grande argentino è di nuovo sotto al Vesuvio, un grande Presidente è garante per tutti noi. Sforziamoci tutti di avere pazienza ed attesa; stiamo bruciando le tappe. Non bruciamo i nostri nuovi idoli. Salvatore Fasano
| Ammazziamo Pulcinella!
Ormai
è chiaro che la questione sportiva mascheri quella sociale. La realtà é
una sola: é in atto un’emarginazione e una ghettizzazione del popolo
napoletano a tutti i livelli. Domenica 16 Novembre si sono verificati
tafferugli gravi dentro e fuori lo stadio Olimpico di Roma. Ben trenta
poliziotti feriti e contusi, dieci arresti: questo il bollettino di
guerra. Tutto questo in nome di una vendetta contro le forze
dell’ordine a seguito dell’omicidio Sandri, ma gli scontri si sono
verificati anche tra le opposte tifoserie.
Inutile citare i gravi scontri relativi al derby di Torino e quelli
dello scorso anno al Foro Italico a seguito proprio dell’omicidio di
Gabriele Sandri. Nelle cronache recenti si può attingere a piene mani
per trovare casi gravi. Ma é ormai assodato che gli unici fatti ad
essere degni di censura sono quelli (inesistenti) del (fantomatico)
treno devastato che portò i napoletani a Roma il 31 Agosto.
In tutta Italia si ascoltano i soliti cori beceri anti-napoletani.
Milano, Bergamo, Verona, Brescia, Roma ma anche latitudini più basse;
dappertutto Napoli è ormai bollata e la sensazione che tutto questo sia
autorizzato e impunibile perchè impunito. I giornalisti napoletani
trovano in trasferta condizioni estreme non fortuite e non possono
lavorare in serenità.
Ma il malessere, come detto, non è solo sportivo. Se oggi un napoletano
mette la testa fuori dalla sua città, che sia a Nord piuttosto che a
Sud, porta dentro di se una sensazione di soffocamento del proprio modo
di essere, della propria napoletanità più autentica che non è vista
come un valore ma come una colpa a prescindere.
L’informazione é spesso deviata quando non semplicemente amplificata
solo perché il nome Napoli fa “rumore”. I telegiornali riempiono i
palinsesti dei mali di Napoli come fosse una moda, una tendenza. Ci
sono città bellissime al Sud dimenticate colpevolmente. Catania ad
esempio, città stupenda, vive un momento nerissimo ma nessun
giornalista sembra infischiarsene. Il Sud può essere abbandonato perché
tanto c’è Napoli con i suoi guai che prosciuga tutte le attenzioni.
Le responsabilità di tutto questo sono da attribuire alla politica
nazionale sempre pronta a cavalcare il “mostro-Napoli” per nascondere i
reali problemi del paese; ai politici locali che non hanno gli
attributi per rappresentarci e per difendere il nostro buon nome e la
nostra cultura unica; ai napoletani stessi che in grandissima parte
rovinano l’immagine stessa della città.
Francamente quest’aria sta diventando pesante, irrespirabile. I
napoletani sembrano essere colpevolmente assuefatti ma se non si pone
rimedio subito presto non potranno più mettere il naso fuori perché
finirebbero col soffocare lentamente.
Basta!
ROMA-LAZIO, 8 arrestati per scontri con polizia
Fonti
di agenzia riferiscono che un gruppo di tifosi, questa volta pare solo
laziali, "ha aggredito il cordone di poliziotti" schierato in via Largo
de Bosis - secondo quanto spiegato dalla questura.
Il bilancio è di 30 agenti feriti, 8 persone arrestate, tra cui un
tedesco, tutti tifosi laziali e numerosi fermati. La polizia - aggiunge
ancora la Questura - ha dovuto "effettuare diverse cariche di
dispersione", nelle quali sono rimasti feriti 30 agenti.
Il rientro di Maggio dagli impegni con la nazionale e' previsto per giovedi'

Appuntamento alle 12 a Coverciano per gli azzurri convocati da Lippi
per l'amichevole di mercoledì dell'Italia con la Grecia. Primo
allenamento nel pomeriggio. Domani la partenza per Atene.
CONVOCATI: PORTIERI: Curci (Siena), De Sanctis (Galatasaray); DIFENSORI: Bonera (Milan), F. Cannavaro
(Real Madrid), Chiellini (Juventus), Dossena (Liverpool), Gamberini
(Fiorentina), Grosso (Lione), Legrottaglie (Juventus); CENTROCAMPISTI:
Camoranesi (Juventus), D'Agostino (Udinese), De Rossi (Roma), Gattuso
(Milan), Maggio (Napoli), Montolivo (Fiorentina),
Perrotta (Roma); ATTACCANTI: Gilardino (Fiorentina), Iaquinta
(Juventus), Pepe (Udinese), Quagliarella (Udinese), G. Rossi
(Villarreal), Toni (Bayern Monaco).
Lunedì 17/11/2008 11.06
Under 21: Santacroce tornera' mercoledi'

Italia under 21 in volo verso la Germania. Domani alle 19.15 allo
stadio di Osnabruck l'amichevole con i tedeschi che chiuderà il 2008
degli azzurrini. Oggi i ragazzi di Casiraghi si alleneranno nel
pomeriggio alla Osnatel Arena.
I CONVOCATI - Portieri: Consigli (Atalanta), Sirigu (Ancona);
Difensori: Andreolli (Sassuolo), Bocchetti (Genoa), Criscito (Genoa),
De Ceglie (Juventus), De Silvestri (Lazio), Motta (Udinese), Santacroce
(Napoli);
Centrocampisti: Bolzoni (Inter), Bottone (Vicenza), Candreva (Livorno),
Cerci (Atalanta), Dessena (Sampdoria), Giovinco (Juventus); Attaccanti:
Acquafresca (Cagliari), Balotelli (Inter), Di Gennaro (Reggina),
Lanzafame (Palermo).
D.g. Marino: 'Non abbiamo visto la solita squadra'

Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Anche se il Napoli,
in 10 contro 11, ha lottato fino alla fine, abbiamo disputato un buon
primo tempo, ma nel secondo tempo l'Atalanta e' stata superiore.
Accettiamo
la sconfitta, anche se è arrivata in maniera rocambolesca. L'Atalanta
ha giocato con i ritmi giusti. Il terzo gol e' arrivato mentre stavamo
cercando il pareggio. Peccato per l'infortunio di Denis, che ha
scombussolato un po' i piani. Reja avrebbe mandato prima in campo Pazienza.
Ci siamo fatti infilare come l'anno scorso da Ferreira Pinto. Siamo
stati un po' ingenui. Doni e' stato il solito trascinatore,
influenzando anche un po' l'arbitro con le chiacchiere. L'Atalanta in
casa lotta sempre. Occasione sprecata Come perdono le altre, perdiamo
anche noi qualche volta.
Siamo in una zona di classifica piu'
alta rispetto agli obiettivi che ci siamo prefissati. In campo ci sono
anche gli avversari. Prendiamo con troppa facilita' le doppie
ammonizioni. L'arbitro Brighi Ero coperto sugli episodi principali. Non
era una gara facile da dirigere.
Atalanta-Napoli: cori contro i napoletani ed intimidazioni
Durante tutta la partita i napoletani, e tutti i giornalisti
partenopei, sono stati oggetto di cori ed intimidazioni razziali.
Diversi spettatori hanno anche preso a calci la vetrata nei pressi
della panchina del Napoli, cercando di scavalcare per entrare in campo. Milan-Napoli, l'unico diffidato è Gattuso
Il Milan si presenta alla gara di domenica sera alle ore 20.30 a San Siro contro il Napoli e valida per la 10' giornata di Serie A, senza giocatori squalificati e con un solo giocatore diffidato Gattuso. Reja: costringeremo Maradona a venire a Napoli
L'ottimo inizio di stagione del Napoli fa pensare in grande anche a Edy Reja che coccola i suoi gioielli: "Se Denis e Lavezzzi continueranno così, penso che costringeranno Maradona e venire a Napoli a vederli per valutare la possibilità di chiamarli nella nazionale argentina". Il tecnico europeo saluta con entusiasmo la nomina di Maradona ct dell'Argentina, ma intanto si gode il primato del suo Napoli: "Io mi auguro che le grandi abbiano a che fare con il Napoli, qui i tifosi giustamente sognano, ma io penso che le vere gerarchie di questo campionato verranno fuori più in là". Alemao: “È un Napoli da Champions”
L’ex centrocampista del Napoli e della Nazionale brasiliana, Ricardo Alemao, intervenendo a Radio Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Il Napoli può ambire alla Champions, se la condizione atletica della squadra riuscirà ad essere costante. Contro la Reggina gli azzurri hanno giocato per mezzora e hanno dominato. Ma il Napoli che mi ha convinto maggiormente, nonostante la sconfitta, è stato quello di Genova ed anche quello visto a Roma contro la Lazio, perché ha affrontato squadre di assoluto valore.
Credo, in ogni caso, che i ragazzi abbiano ormai acquisito la sicurezza giusta per competere a grandi livelli. La rosa è completa, forse manca la panchina più ampia. Il campionato è molto difficile e ci saranno certamente infortuni, squalifiche e le grandi come Juve, Inter e Milan se ne avvantaggeranno certamente. Se Aurelio De Laurentiis, come credo, dovesse però decidere di rinforzare la rosa, allora sono convinto che il traguardo della Champions League potrà essere tagliato. La strada è quella giusta. napolimagazine. Il Napoli presenta 'aperitivo azzurro'
L'aperitivo azzurro, il modo più elegante e gustoso per assaporare lo stile e la ricerca esclusiva dei partner della SSC Napoli. L'event day è stato ospitato oggi dalla Boutique Bradipo Travel sita in Piazza dei Martiri 58 all'interno dello storico Palazzo Partanna ed ha avuto come protagonisti alcuini degli ultimi prodotti realizzati su Licenza SSC Napoli.
Una degustazione di vini Scrimaglio accompagnata dagli snack salati Nepal e dalle caramelle Papillon, tutti realizzati a marchio Napoli. Presentato in una versione top di gamma, il Monferrato Bianco ed il Monferrato Rosso, accompagnati da una una linea classica, dalla gradazione alcolica leggermente inferiore, per chi non vuole rinunciare al piacere di un vino di alta qualità.
Accanto alla gamma Scrimaglio, protagonisti dell'aperitivo azzurro le patatine Nepal, raffiguranti il profilo di calciatori in azione e le caramelle azzurre firmate da Papillon. Giovedì 16/10/2008 12.14
Napoli-Juve, restano ancora 2250 tagliandi.

Per la partitissima di sabato sera tra Napoli e Juve restano ancora disponibili 2250 tagliandi, appartenenti ai settori Tribuna Posillipo e Tribuna Laterale Ospiti.
Facile, in ogni caso, prevedere che anche queste ultime scorte vengano polverizzate nella giornata di oggi.
«Dobbiamo battere la Juve per il nostro pubblico»
«Dobbiamo battere la Juve, per il nostro pubblico e per la classifica»,
ha detto al termine della gara con l'Argentina - riporta la Gazzetta
dello sport - . È su di lui che Reja
punta per dare maggiore consistenza al centrocampo. L'eliminazione
dalla Coppa Uefa ha accantonato anche quel turnover che tanto è stato
contestato da parte della critica e della tifoseria: contro la Juve
giocherà il Napoli tipo.
«Gargano mi ricorda molto Gattuso per l'agonismo ed il carattere », ha detto l'ex mediano del Napoli,
Salvatore Bagni. Un accostamento che trova d'accordo Gianni Di Marzio,
ex allenatore, ma solo in parte. «Altro che Gattuso: per me è molto più
forte, Gargano. Rispetto al milanista, ha piedi migliori e migliori qualità tecniche ».
La Juve, dunque, nei pensieri del maratoneta del Napoli.
«A me non interessano i pronostici, dico solo che i bianconeri faranno
fatica a contenerci. Già nella passata stagione abbiamo dato loro una
bella lezione. Dalla nostra parte avremo il San Paolo, la nostra gente
e quell'imbattibilità interna a cui non vogliamo rinunciare».
Napoli, anticipi e posticipi di serie A dalla 7ª alla 19ª giornata
La Lega ha deciso anticipi e posticipi.
Ecco il quadro completo di anticipi e posticipi di serie A dalla 7ª alla 19ª giornata inerenti al Napoli:
7ª giornata: Napoli-Juventus (Sabato 18 ottobre - ore 20.30)
10ª giornata: Milan-Napoli (Domenica 2 novembre 2008 - ore 20.30)
16ª giornata: Napoli-Lecce (Sabato 13 dicembre 2008 - ore 20.30)
Denis: «Posso fare molto di più»
Il lavoro lo sta ripagando delle amarezze iniziali: Gustavo German
Denis è già un altro. Il gol al Genoa ha aumentato la carica e la
determinazione del Tanke argentino che pungolato dalle critiche
d'inizio stagione, anziché gettare bandiera bianca, ci ha dato dentro a
tutta forza, ma lui non è ancora soddisfatto: «Posso fare molto di più»
- riporta Leggo - , lo sanno soprattutto Reja e il digì Marino che durante il calciomercato ha preferito l'attaccante dell'Independiente ad altri calciatori sotto osservazione da parte del Napoli.
D'altronde quella di Denis è una sfida personale con se stesso: gli
brucia ancora l'esperienza negativa fatta a Cesena anni fa, quando fu
rispedito in Argentina: indossò la maglia del Cesena in serie C da
gennaio del 2002 a maggio 2003, segnando tre gol. Ragazzo orgoglioso e
di straordinario temperamento, con grande coraggio ha affrontato la
nuova avventura, caricato dalle responsabilità verso il nuovo club e la
nuova maglia e forte della sua predisposizione alla battaglia: «State
tranquilli, i gol li farò».
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